Cardiologia e Unità Coronarica Legnano
via Papa Giovanni Paolo II, 20025 Legnano MI
Ospedale Nuovo di Legnano. Area A - 2° piano
Tipologia: Struttura Complessa
La Struttura si occupa principalmente della diagnostica delle patologie cardiologiche con metodiche invasive e non, del trattamento dello scompenso acuto, del trattamento dell’infarto miocardico acuto e cronico, dell'impianto di pace-maker e defibrillatori e di studi elettrofisiologici e ablazioni transcatetere
L'Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (UTIC), dotata di 12 posti letto (6 posti di terapia intensiva e 6 posti di semi-intensiva), rappresenta un punto di riferimento per il trattamento dei malati complessi, con pluripatologie e con severi deficit d'organo, che necessitano di monitoraggio intensivo. La struttura si occupa del trattamento di tutte le emergenze cardiovascolari in stretta collaborazione con la rete di emergenza-urgenza AREU (112).
L’equipe affronta tutte le patologie cardiologiche (scompenso, aritmie, mio-pericarditi, cardiopatia ischemica e patologie valvolari) dalla fase di inquadramento diagnostico a quella interventistica, sia percutanea che cardiochirurgica.
Viene svolta da anni attività di ricerca e formazione in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Malattie Cardiovascolari dell’Humanitas University.
LE NOSTRE ATTIVITÀ
- gestione della fase acuta di pazienti ricoverati per infarto del miocardio o sindromi coronariche acute;
- gestione avanzata di pazienti ricoverati prima o dopo interventi percutanei di sostituzione valvolare aortica o mitralica per via percutanea;
- gestione di pazienti con prima diagnosi di cardiopatia o affetti da scompenso cardiaco acuto, cronico o refrattario, che necessitano di monitoraggio intensivo, terapia endovenosa con amine, sistemi invasivi di supporto del circolo (come contropulsatore aortico o Impella), assistenza ventilatoria meccanica non invasiva (CPAP o NIV), terapie sostitutive renali (CVVH);
- gestione di pazienti con gravi aritmie ventricolari e sopraventricolari trattate con cardioversione, impianto di pacemaker o ICD, ablazione transcatere;
- assistenza per i pazienti con altre gravi malattie cardiovascolari che hanno bisogno di un trattamento medico intensivo o in attesa di un intervento cardiochirurgico o di chirurgia vascolare (dissecazione aortica, malfunzionamento di protesi valvolari, rotture di cuore, difetti del setto interventricolare).
La Cardiologia Interventistica dell’Ospedale di Legnano è dedicata alla terapia di tutte le sindromi ischemiche acute e croniche, in particolare dell'infarto miocardico acuto, oltre che delle cardiopatie valvolari. Per la terapia di questi casi può contare sulle più moderne tecnologie e l'impiego di sistemi di sostegno del circolo in caso di gravi deficit della pompa cardiaca o severa instabilità emodinamica (contropulsatore aortico, Impella ed ECMO).
Le principali patologie trattate sono:
la malattia coronarica attraverso l’angioplastica coronarica e l’impianto di stent: vengono trattate tutte le forme di coronaropatia, dall’infarto miocardico, per cui sono garantiti interventi in emergenza e urgenza 24 ore su 24, 7 giorni alla settimana, alle coronaropatie complesse;
le cardiopatie valvolari e strutturali come la stenosi valvolare aortica, che viene trattata con la sostituzione valvolare aortica transcatetere (TAVI), l’insufficienza mitralica, corretta attraverso tecniche di riparazione transcatetere e la disfunzione delle protesi valvolari biologiche;
inoltre vengono effettuati interventi su altri difetti strutturali cardiaci dell’adulto come chiusura del forame ovale pervio e chiusura dell’auricola.
Tutti gli interventi di cardiologia interventistica sono realizzati con tecniche percutanee: l’accesso ai vasi sanguigni e al cuore avviene con l’inserimento di un catetere all’interno dei vasi stessi, tramite un piccolo foro nella zona dell’inguine o del polso. Un approccio mininvasivo che rappresenta una valida alternativa al tradizionale intervento chirurgico “a cuore aperto”, al quale alcune categorie a rischio, per età o patologie concomitanti, non possono essere sottoposte.
Oltre all’attività di diagnostica invasiva ed interventistica viene effettuata attività ambulatoriale specifica per l’inquadramento e il follow-up dei pazienti con patologie di interesse della cardiologia interventistica. I Medici della Cardiologia Interventistica partecipano anche alle attività cliniche presso il Reparto di Cardiologia - Blocco 54.
È inoltre presente un ambulatorio dedicato ai pazienti con cardiopatia ischemica che sono stati sottoposti ad interventi di angioplastica coronarica (ambulatorio post-PTCA) e al follow up dei pazienti sottoposti ad un impianto percutaneo di una protesi aortica o di malati con cardiopatia valvolare aortica o mitralica, provenienti anche da altri Centri.
La struttura lavora a stretto contatto e in collaborazione con altre strutture e professionisti del Dipartimento Cardiovascolare.
Viene svolta attività di ricerca e formazione in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Malattie Cardiovascolari dell’Università degli Studi di Pavia.
LE NOSTRE ATTIVITÀ
- Coronarografia (angiografia coronarica): esame diagnostico che permette di valutare il flusso sanguigno all’interno delle arterie coronarie. Viene effettuata tramite l’utilizzo di appositi cateteri, inseriti attraverso l’arteria radiale o talvolta femorale, che vengono fatti
risalire nell’aorta fino a raggiungere il cuore. Utilizza un mezzo di contrasto e un macchinario che emette raggi X;
- Angioplastica coronarica: è il trattamento più comune per curare i restringimenti delle arterie coronarie. Consiste nella dilatazione di un vaso sanguigno ostruito, attraverso l’utilizzo di palloncini che, gonfiato, permette la ripresa ottimale del flusso sanguigno. Lo stent coronarico, un dispositivo a maglie metalliche, può essere posizionato dopo la dilatazione dell’arteria coronarica per evitare che il vaso si ostruisca nuovamente;
- Angioplastica Primaria, servizio attivo tutti i giorni della settimana, festività comprese, a ogni ora del giorno e della notte. Consiste nel trattamento d’urgenza in caso di infarto miocardico acuto con sopraslivellamento del segmento ST (STEMI);
- Sostituzione valvolare aortica transcatetere (TAVI): tecnica mininvasiva che consente l’impianto di protesi valvolare aortica attraverso l’arteria femorale (in casi selezionati attraverso l’arteria succlavia). Viene inserita una valvola biologica, impiantata all’interno della valvola aortica originaria. La procedura si effettua nei casi di grave stenosi valvolare aortica nei pazienti che non possono essere sottoposti a intervento cardiochirurgico, perché ad alto rischio.
- Riparazione transcatetere della valvola mitrale e della valvola tricuspide (Mitraclip e Triclip): procedura che permette di curare i pazienti affetti da insufficienza della valvola mitrale o della valvola tricuspide, condizione che si verifica quando i due lembi della valvola non si chiudono perfettamente e il sangue rifluisce dal ventricolo all’atrio. L’intervento consiste nel posizionare, per via percutanea, una “mollettina” sul lembo della valvola, così da migliorarne la chiusura; è indicato per i pazienti ad alto rischio cardiochirurgico con sintomi nonostante una terapia medica ottimizzata;
- Chiusura di PFO (forame ovale pervio) o DIA (difetto inter-atriale): procedure percutanee che, tramite le vene femorali e il posizionamento di specifici dispositivi, chiudono le comunicazioni anomale tra i due atri cardiaci, correggendo piccoli difetti congeniti del cuore e riducendo il rischio di incidenti cerebrovascolari;
- Chiusura percutanea dell’auricola sinistra (LAAC): procedura che consiste nel posizionamento di speciali protesi endovascolari che occludono l’auricola sinistra, una struttura a forma di sacco presente nell’atrio sinistro dove si formano più frequentemente trombi (coaguli di sangue) in corso di fibrillazione atriale. Indicata nei pazienti in cui non è possibile eseguire la necessaria terapia con farmaci anticoagulanti
La Struttura Semplice di Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione Cardiaca effettua procedure diagnostiche e terapeutiche, invasive e non, in ambito aritmologico.
Principali trattamenti:
- impianti di pacemaker tradizionali
- impianto di defibrillatori convenzionali e per terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT)
- impianti di pacemaker per la stimolazione fisiologica (hisiana)
- impianti di pacemaker leadless
- impianti di defibrillatori sottocutanei
- studi elettrofisiologici endocavitari
- ablazione transcatetere delle principali aritmie cardiache (compresa la fibrillazione atriale e le tachicardie ventricolari) mediante l’utilizzo di sistemi di mappaggio elettroanatomico, anche senza l’utilizzo di radiazioni ionizzanti (procedure a “raggi zero”)
- estrazione di elettrocateteri PM\ICD\CRT a seguito di infezione o malfunzionamento
- chiusura percutanea dell’auricola sinistra
- cardioversioni elettriche esterne
- impianti di sistemi di monitoraggio prolungati (loop recorder)
- test provocativi farmacologici per la diagnosi e l’identificazione di pazienti a rischio di aritmie maligne attraverso l’infusione di farmaci specifici
L’unità dispone delle più moderne tecnologie di mappaggio elettroanatomico tridimensionale che consentono il trattamento delle più complesse forme di aritmia cardiaca anche senza l’utilizzo di radiazioni ionizzanti.
È presente un sistema di telemonitoraggio remoto per la gestione domiciliare dei pazienti.
Oltre all’attività interventistica viene effettuata attività ambulatoriale specifica per l’inquadramento e il follow-up dei pazienti (ambulatorio aritmie e ambulatorio PM/ICD). I medici dell’equipe partecipano anche alle attività cliniche presso il Reparto di Cardiologia - Blocco 55.
LE NOSTRE ATTIVITÀ:
- impianti di pacemaker tradizionali
- impianto di defibrillatori convenzionali e per terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT)
- impianti di pacemaker per la stimolazione fisiologica (hisiana)
- impianti di pacemaker leadless
- impianti di defibrillatori sottocutanei
- studi elettrofisiologici endocavitari
- ablazione transcatetere delle principali aritmie cardiache (compresa la fibrillazione atriale e le tachicardie ventricolari) mediante l’utilizzo di sistemi di mappaggio elettroanatomico, anche senza l’utilizzo di radiazioni ionizzanti (procedure a “raggi zero”)
- estrazione di elettrocateteri PM\ICD\CRT a seguito di infezione o malfunzionamento
- chiusura percutanea dell’auricola sinistra
- cardioversioni elettriche esterne
- impianti di sistemi di monitoraggio prolungati (loop recorder)
- test provocativi farmacologici per la diagnosi e l’identificazione di pazienti a rischio di aritmie maligne attraverso l’infusione di farmaci specifici
La Cardiologia dell’Ospedale di Legnano svolge un importante attività ambulatoriale con esecuzione di esami diagnostici di primo e secondo livello, oltre che per il follow-up dei pazienti.
All’interno di 8 ambulatori si effettuano:
- visite cardiologiche (prime visite e visite di controllo) con elettrocardiogramma,
- ecocardiogramma colorDoppler transtoracico,
- ecocardiogramma colorDoppler transesofageo (TEE) con sonda 3D,
- ecocardiografia con stress farmacologico,
- ecocardiografia con contrasto,
- test ergometrico su pedana mobile
- lettura ECG Holter 24 ore
- consulenze pre-operatorie.
È inoltre presente un ambulatorio di secondo livello, dedicato ai pazienti affetti da Cardiomiopatie e da Scompenso Cardiaco. E’ inoltre centro di riferimento per i pazienti con Amiloidosi Cardiaca. L’equipe medica, assistita da due infermiere dedicate, si avvale dei migliori strumenti diagnostici per fornire moderne cure ai pazienti. Grazie anche a strumenti di telemonitoraggio, i pazienti eseguono i necessari controlli con la frequenza che ciascuna malattia richiede.
Tra gli esami diagnostici effettuati, vi sono anche risonanza magnetica cardiaca e TC coronarica, effettuate in collaborazione con l’equipe della Radiologia, oltre che prova da sforzo e stress farmacologico associati alla scintigrafia miocardica, in collaborazione con l’equipe della Medicina Nucleare.
LE NOSTRE ATTIVITÀ:
- visite cardiologiche (prime visite e visite di controllo) con elettrocardiogramma,
- ecocardiogramma colorDoppler transtoracico,
- ecocardiogramma colorDoppler transesofageo (TEE) con sonda 3D,
- ecocardiografia con stress farmacologico,
- ecocardiografia con contrasto,
- test ergometrico su pedana mobile
- lettura ECG Holter 24 ore
- consulenze pre-operatorie
- RM cardiaca e TC coronarica (in collaborazione con equipe della Radiologia)
- stress test in corso di scintigrafia miocardica (in collaborazione con equipe della Medicina Nucleare)
POLI ARNALDO
DIRETTORE STRUTTURA COMPLESSA
STAFF UTIC
- Dr. Fabrizio Poletti (profilo di altissima specialità)
- Dr.ssa Silvia Affinito
- Dr.ssa Francesca Mori
STAFF CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA - EMODINAMICA
- Dr.ssa Raffaela Fetiveau (profilo di altissima specialità)
- Dr.ssa Paola Martina
- Dr.ssa Erica Ferrara
- Dr.ssa Silvia Mauri
- Dr. Tommaso De Ferrari
- Dr. Nicolai Fierro
STAFF ARITMOLOGIA ED ELETTROFISIOLOGIA
- Dr. Matteo Mariani (responsabile struttura semplice)
- Dr. Luigi Fedele
- Dr. Luca Fusè
- Dr. Claudio Vimercati
Tecnici:
- Dr.ssa Francesca Furnari
- Dr. Nicolò Ongaro
STAFF CARDIOLOGIA DIAGNOSTICA NON INVASIVA
- Dr.ssa Corinna Inserra (responsabile struttura semplice)
- Dr.ssa Sara Facetti
- Dr.ssa Chiara Gargiulo
- Dr.ssa Irene Rota
- Dr. Luca Venegoni
Tecnici:
- Dr.ssa Camilla Carraro
- Dr.ssa Rossana Basilico
- Mail: cardiologialegnano@asst-ovestmi.it
- Tel: 0331.449229
Aritmologia ed Elettrofisiologia
Cardiologia Diagnostica non Invasiva
Ultimo aggiornamento: 12/01/2026